
EP|SCOPO
Origini e vocazione iniziale
Edio nasce all'ombra dei castelli di Bellinzona (Ticino/Svizzera) in una notte d'inverno del 1969. Cresce a Roveredo (Grigioni/Svizzera), dove vive gli anni della scuola dell'obbligo immerso nella vita della comunità parrocchiale, prestando servizio come chierichetto e piccolo sagrestano. A 15 anni entra nel Seminario dei Servi della Carità (guanelliani) ad Anzano del Parco (Como/Italia). Successivamente prosegue per 10 anni il suo cammino umano e formativo nell'Ordine dei Frati Minori (francescani) in Lombardia, vivendo le tappe del postulandato a Cermenate, del noviziato a Calusco d'Adda e dello studentato a Rezzato, fino al servizio in una comunità parrocchiale nella città di Bergamo.

©1991ediomz
Distacco e ricerca interiore
All'età di 29 anni cambia tutta la sua vita: lascia l'Ordine dei Frati Minori e anche la Chiesa Cattolica Romana. Inizia così un lungo periodo di ricerca personale vissuto in solitudine, coltivando la meditazione, la preghiera e lo studio individuale, senza aderire ad altre Chiese o comunità religiose. In questi anni approfondisce una visione fortemente cristocentrica. Dal 1999 vive sulle rive svizzere del Lago Maggiore, dove lavora in ambito sociale con persone con disabilità cognitive. Nel 2008 vive un evento che definisce "cristico", un'esperienza profonda che lo richiama a rimettersi sulle orme di Cristo nel servizio agli altri.

©2013ediomz
Incontri e ministero indipendente
Nel suo cammino incontra diverse realtà ecclesiali: la Comunità dei Cristiani (antroposofica), la Chiesa Neo-Apostolica, la Chiesa Cattolica Cristiana Svizzera (vetero-cattolici di Utrecht) e la Chiesa Valdese-Metodista di Verbania. Nel 2012 aderisce al movimento delle Chiese Cattoliche Indipendenti e nel 2013 riceve l'ordinazione diaconale a Milano e quella presbiterale ad Avers (Grigioni/Svizzera). Pur continuando il suo lavoro in ambito sociale, esercita il ministero come sacerdote indipendente, celebrando l'Eucaristia in contesti semplici e raccolti, sia individualmente sia in forma comunitaria, mantenendo uno stile essenziale e profondamente umano e spirituale.

©2018ediomz
Servizio, episcopato e crisi
Celebra in case private, in una cappella ecumenica a Losone o all'aperto, promuovendo le "Giornate dell'Incontro", momenti di condivisione spirituale e fraternità nella natura. Fonda anche un piccolo gruppo di preghiera ecumenica mensile. Nel 2019 riceve l'ordinazione episcopale a Bad Kreuznach (Renania-Palatinato/Germania) e nel 2021 conferisce un'unica ordinazione diaconale e presbiterale. Tuttavia, nel 2023 attraversa una profonda crisi di fede che lo conduce, nella primavera del 2025, a rinunciare al ministero, agli incarichi ecclesiali e alla sua appartenenza alla Chiesa, arrivando a non riconoscersi più come cristiano.

©2019ediomz
Ricerca, silenzio e ritorno
Dal 2024 si dedica anche alla creazione e celebrazione di cerimonie umaniste e laiche. Pur non riconoscendosi più nella fede cristiana, continua a credere in Dio come creatore, nell'esistenza di una dimensione spirituale e nell'Aldilà. Prosegue il suo cammino di ricerca attraverso meditazione e studio, interrogandosi sul mistero di un Dio percepito come silenzioso, completamente assente. Con l'arrivo della primavera 2026 vive però un ritorno inatteso della fede: un'esperienza interiore intensa e trasformante che lo riporta al Cristo con dolcezza e profondità, aprendolo a una nuova comprensione del suo percorso spirituale.

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Una nuova via
Riconosce questo momento come un nuovo inizio: un ritorno rinnovato al Cristo come centro della sua vita. Nasce così un modo diverso di vivere la fede e il ministero, più libero, consapevole e radicato nella coscienza. Si ispira al pensiero cattolico liberale della Liberal Catholic Church e avvia la rifondazione della Chiesa Cattolica Liberale di Cristo, con l'intento di creare uno spazio spirituale inclusivo, essenziale e aperto, capace di accogliere chiunque sia in ricerca, nel rispetto della libertà interiore e del cammino personale.
"Alle sue orme si è attaccato il mio piede, al suo cammino mi sono attenuto e non ho deviato". (Giobbe 23, 11)

©2026ediomz
