La Chiesa Cattolica Liberale di Cristo è stata fondata nel 2020 dal vescovo cattolico indipendente Edio Menghini Zuech. Essa si considera con umiltà uno dei piccoli rami innestati sull'albero della Liberal Catholic Church, nata in Gran Bretagna a partire dal 1916.
Consapevole della propria dimensione semplice, la nostra Chiesa desidera vivere e testimoniare un cammino autentico di ricerca spirituale e di fede nella piena libertà. Si tratta di una piccola comunità spirituale, in gran parte vissuta a distanza, formata da uomini e donne che desiderano condividere un percorso personale di ricerca umano-spirituale e cristiana, fondato sulla libertà.
Pur riconoscendosi spiritualmente legata alla tradizione della storica Liberal Catholic Church, la Chiesa Cattolica Liberale di Cristo sceglie di rimanere completamente indipendente e autonoma.
Per questa ragione non è registrata come ente giuridico, fondazione o associazione. La volontà è quella di rimanere semplicemente una comunità spirituale libera, fondata su relazioni autentiche, sincere e trasparenti tra le persone che ne fanno parte. Attualmente la Chiesa è presente a: Brissago (Ticino, Svizzera) e, come presenza missionaria a Roveredo (Grigioni, Svizzera) e Roseto degli Abruzzi (Teramo, Italia).
Le celebrazioni eucaristiche si svolgono in modo semplice, essenziale e sobrio ma dignitoso, in case private, all'aperto oppure in altri luoghi. La mensa eucaristica viene preparata con elementi essenziali: tovaglia bianca, calice con vino, patena con ostie, testo liturgico, almeno un cero acceso e, se possibile, dei fiori freschi.
I ministri indossano, sopra un'alba bianca oppure sopra una casula bianca (dalmatica per i diaconi) la stola bianca, simbolo della luce, durante le celebrazioni dell'anno liturgico o la stola nera, simbolo dell'ombra e del mistero, durante le celebrazioni dei defunti e il Venerdì Santo.
Il servizio ministeriale nasce da una chiamata interiore maturata nel tempo. Possono accedervi persone che vivono un cammino di ricerca umano e spirituale e che sentono il desiderio di servire la comunità cristiana nella prospettiva cattolica liberale.
L'accesso al ministero ordinato, così come a tutti gli altri Sacramenti, è aperto senza distinzione di genere o stato di vita. Possono quindi farne parte tutti. Nella nostra Chiesa i ministri di culto non utilizzano il clergyman né l'abito talare. Questa scelta vuole ricordare che il ministero non separa dalla vita quotidiana, ma nasce e si compie all'interno della stessa umanità condivisa.